Classe ’59, ariccino doc, con una tenacia di ferro e tanta voglia di sognare.

È così che con Pietro Mattù nasce la Porchetta “delPonte”.

Gli inizi sono quelli di un giovane determinato che negli anni ’70 e fino alla soglia dei 20 anni inizia ad apprendere l’arte norcina presso importanti aziende della zona e ad affinare le sue qualità commerciali nel settore.

Tuttavia Pietro non è soddisfatto e allora parte per vivere delle esperienze all’estero, in particolar negli Stati Uniti e Australia, che lo porteranno ad allargare le proprie conoscenze e a capire cosa fare del suo futuro.

La decisione arriva nel ‘93 quando di ritorno da quei viaggi, decide che è il momento dell’ambizione: insieme alla compagna di una vita Claudia e alla piccola figlia Michelle, avvia il suo primo laboratorio di produzione.

Saranno anni di fatica e duro lavoro, ma i risultati pagano e Pietro nel ’99 contestualmente alla nascita del secondo genito Piergiorgio, riesce ad ingrandirsi assumendo: sempre più peso sul mercato locale e nazionale, a mettere il suo primo piede anche all’estero esportando in Europa e in Giappone.

Arriva anche la partecipazione a grandi eventi nazionali e internazionali nel Food, fino alla partecipazione all’Expo di Milano del 2015 e alla sponsorizzazione della Formula 3.

Ma il suggello di questa romantica avventura si manifesta nel 2016, quando in Via delle Cerquette ad Ariccia, Pietro rileva una vecchia fabbrica tessile dismessa e intervenendo con una brillante opera di recupero urbanistico, la rende una punta di diamante tecnologica e produttiva per le sue eccellenze.

Prende vita da questa suggestione, una missione che oggi quotidianamente riaffiora nell’operato dell’azienda delPonte: traghettare la tradizione centenaria della Porchetta nel futuro.

Un’operazione evangelica come la definiscono, sorridendo Pietro e Michelle. Perché solo chi è abbastanza folle per immaginare il futuro, lo cambia veramente.

 

Primo logo utilizzato da delPonte